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SPORTELLO PER IL CITTADINO, sviluppo di una nuova forma di TURISMO SOCIALE con la DEMOCRAZIA CRISTIANA

22.04.2025  Matteo Vianello  35,085 views

DESCRIZIONE  DEL  PROGETTO
Il Progetto Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto per un cambiamento sociale che mira a diffondere la cultura e la pratica dell’accessibilità nelle località turistiche con un’attenzione che identifica una comunità maggiormente inclusiva.

 

IL  VENETO  ORIENTALE  ABBRACCIA  L'INCLUSIONE  SOCIALE  ANCHE  IN  VACANZA
Dall’idea pionieristica nata nel territorio dell’Azienda ULSS 4 Veneto Orientale di realizzare una spiaggia dedicata alle persone con disabilità, la Regione Veneto dal 2017 ha finanziato nel tempo una progettualità specifica sul turismo sociale e inclusivo volta ad abbattere le barriere culturali e psicologiche, oltre che fisiche, per favorire l'accoglienza delle persone con disabilità e fragilità, affinché tutte le persone possano godere della bellezza dei luoghi turistici del Veneto, dal mare alla montagna.

Il Turismo Sociale e Inclusivo non si concentra solo sul migliorare l’esperienza in vacanza dei più fragili, ma consente anche di provare esperienze di autonomia e di inclusione lavorativa nelle strutture ricettive e di accoglienza. Questo, infatti, è l'obiettivo del progetto della Regione del Veneto, che promuove l'accoglienza e l'accessibilità di tutte le persone con bisogni speciali, anche attraverso esperienze turistiche dedicate.

Il Progetto sino ad oggi ha prodotto un importante cambiamento nella cultura delle persone che operano nel settore del turismo ma anche per le famiglie delle persone con disabilità e negli stessi operatori aprendo scenari che sembrano difficili da realizzare, e tra questi la possibilità di promuovere l’indipendenza lavorativa ed abitativa nelle persone con disabilità che con questo progetto hanno avuto una opportunità straordinaria di affacciarsi spesso per la prima volta al mondo del lavoro, attraverso i percorsi di inserimento lavorativo.

 

L'EVOLUZIONE  DEL  PROGETTO
Il Progetto è partito dal nostro territorio, da Jesolo, nel 2017 con l'intento di rendere accessibili le spiagge del litorale Veneto, ma nel 2022 grazie al Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità istituito con decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41, convertito dalla legge 21 maggio 2021 n. 69 e finalizzato a rafforzare le politiche per l'inclusione, l'accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, è arrivato un importante finanziamento dal Ministero per le Disabilità che ha permesso di espandere il progetto di turismo sociale inclusivo, dapprima rivolto solo alle spiagge venete delle ULSS 3, 4, 5 e poi a tutto il territorio veneto.

Grazie a questo finanziamento, il Turismo Sociale e Inclusivo ora coinvolge tutte le Ulss venete, con i propri servizi per la disabilità, promuovendo azioni di inclusione nelle località di mare, di montagna, del lago e delle città d'arte, compresi percorsi museali e naturalistici. Gli inserimenti lavorativi e i tirocini delle persone con disabilità del mondo del turismo hanno coinvolto decine di giovani in questi anni e hanno consentito di sviluppare competenze e talenti inesplorati ed inimmaginabili dalle stesse famiglie.

 

IL  PROGETTO  NELLA  SUA  NUOVA  EDIZIONE
Il Progetto recupera molte attività consolidatesi in questi anni e ne sta sviluppando delle nuove, in particolare nel cluster olimpico e paralimpico.

La sua realizzazione è stata resa possibile grazie al Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, rifinanziato dall'art. 1 comma 210 della Legge 30 dicembre 2023 n. 213 e alla approvazione con Decreto del Ministro per le disabilità di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro del turismo.

Il Progetto, partito a maggio 2025 per questa nuova edizione che si concluderà il 30 novembre 2026, prevede le seguenti azioni anche nel contesto dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026:

  • promuovere e consolidare l’accessibilità delle destinazioni turistiche del Veneto, diffondendo la cultura dell’inclusione, e implementare l’accessibilità delle destinazioni turistiche a ogni disabilità, es. disabilità sensoriale nelle venue venete delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026;
  • promuovere una comunicazione efficace sul tema dell’inclusività e accessibilità delle località turistiche della Regione, e promuovere un’offerta turistica «sicura» specificatamente sviluppata e orientata per accogliere e gestire le necessità sia ordinarie che i casi di urgenza ed emergenza di persone e turisti con disabilità o fragilità;
  • diffondere e stimolare una nuova cultura del turismo e di un territorio inclusivo e accessibile tramite percorsi di approfondimento negli istituti scolastici e universitari, in contesti fieristici e di valorizzazione delle esperienze;
  • consolidare la Rete tra i Servizi per l’Inserimento Lavorativo delle Aziende Ulss venete e il mondo del lavoro realizzando tirocini di persone con disabilità e promuovendo esperienze di autonomia abitativa anche presso le venue venete delle Olimpiadi e Paralimpiadi;
  • creare contesti mediatici di socializzazione e promozione dell’accessibilità in un salotto olimpico e paralimpico (format che coinvolga atleti, famiglie, allenatori, tirocinanti, partner del progetto, oltre a promuovere ausili che possano migliorare la vita domestica, lavorativa e sportiva delle persone con disabilità);
  • valorizzare le attività ludico ricreative sportive destinate a persone e turisti con disabilità al fine di offrire esperienze di integrazione, conoscenza e scoperta del Territorio;
  • valorizzare le aziende che promuovono l’inclusione di persone con disabilità o fragilità.

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